VIET NAM: TIGRE ASIATICA NUOVA META PER GLI INVESTIMENTI
Grazie ad un’economia dinamica e aperta alla modernità che
lo vedono in vetta al processo indicato dagli esperti come
‘risveglio asiatico’, il Viet Nam si candida ad essere una tra
le mete preferite di nuovi investimenti produttivi stranieri.
Deutsche Welle, l’emittente internazionale di proprietà tedesca,
ha realizzato un breve reportage sulla crescita economica che
sta attraversando il Paese con focus su alcune compagnie tedesche
che hanno già scommesso nel mercato vietnamita, con la creazione
di impianti di produzione all’avanguardia.
Un esempio è la Saigon Tan Tec , una delle concerie più moderne al mondo.
La corrispondente, Manuela Kasper- Claridge, ha intervistato Thomas Scheneider,
Presidente della società
. Approfondisci la news e guarda il video
->
Fonte: Deutsche Welle
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CNN INTERVISTA BARHAM SALIH:
OPPORTUNITÀ E INVESTIMENTI NEL KURDISTAN IRACHENO
In occasione dell’evento “Kurdistan Trade and Investment Conference” tenutosi
a Londra lo scorso mese, la CNN ha intervistato il Primo Ministro della Regione
Autonoma del Kurdistan iracheno, Barham Salih.
Nel corso dell’intervista, andata
in onda il 2 luglio nel programma settimanale dedicato alle analisi socio economiche
del Medio Oriente, Marketplace Middle East, il Primo Ministro ha parlato
del boom che sta attraversando la Regione: dal 2007 ad oggi essa ha attratto più di
12 miliardi di dollari di investimenti diretti locali ed esteri.
Investimenti che, grazie al ruolo strategico che la Regione svolge, possono avere un
effetto a catena nel resto dell’Iraq
IRAQ: OPPORTUNITÀ D’INVESTIMENTO NEL SETTORE DELL’AVIAZIONE CIVILE
Il settore dell’aviazione civile in Iraq sta vivendo quello che è stato da tempo annunciato
come “nuovo inizio”. Dopo la riabilitazione dei grandi aeroporti, i governatorati delle province
irachene hanno in programma progetti per la costruzione di nuovi aeroporti e grandi opere
di modernizzazione per le infrastrutture già esistenti.
Per discutere le opportunità del settore, si svolgerà dal 1 al 4 novembre 2010 ad Amman
un summit dal titolo ‘Iraq Civil Aviation Investment Summit’ e che vedrà riuniti i membri
chiave del Governo iracheno e gli investitori stranieri interessati a partecipare al piano di
crescita del Paese in materia.
Focus del vertice: l’analisi della strategia del Governo per la ricostruzione e lo sviluppo
dell’aviazione civile irachena; lo studio dell’espansione dei vettori internazionali e il potenziale
di quelli low cost; le opportunità per gli investimenti esteri diretti. Leggi tutto l'articolo qui ->
IRAQ: FRANCIA COSTRUISCE BUSINESS CENTER PER LE IMPRESE
La Francia non perde tempo nella corsa alle opportunità d’investimento in
Iraq e decide di aprire un Business Center per incoraggiare le imprese a
partecipare alla ricostruzione del Paese.
La struttura, finanziata da aziende private, ha sede nei pressi dell’ambasciata
francese a Baghdad e mette a disposizione degli imprenditori un elegante
complesso dove alloggiare e lavorare in piena sicurezza. Venti gli uffici a
disposizione, metà dei quali sono stati richiesti e prenotati da società e gruppi
già presenti nel mercato iracheno.
Commentando l’apertura del Bussines Center, Julien Kerdoncuf,
vice capo del dipartimento economico dell’ambasciata, ha dichiarato:
«Questo è il momento di tornare in Iraq», esortando le compagnie che ancora
hanno timori relativi alla sicurezza del Paese ad usufruire dell’organizzazione
e dei servizi offerti dalla struttura, ma soprattutto visitare l’Iraq
e conoscere da vicino le reali occasioni d’affari legate al suo rapido processo
di modernizzazione.
Tra le aziende francesi già ‘a bordo’: Lafarge – pioniere
negli investimenti oggi produce il 60 % del cemento venduto in Iraq –
Technip, Alstom, Total e la casa automobilistica Renault che ha firmato un
accordo per assemblare camion in due stabilimenti, uno a sud di Baghdad e
l'altro nella Regione Autonoma del Kurdistan iracheno. Leggi tutto l'articolo qui ->
IRAQ – ITALIA È CURDO IL NEO-AMBASCIATORE IN ITALIA:
NUOVI GEMELLAGGI TRA LE PRIORITÀ PER LA COOEPERAZIONE
Saywan Sabir Mustafa Barzani è il nuovo ambasciatore dell’Iraq in Italia.
Gradimento per la nomina è stato espresso dal Presidente della Repubblica
Italiana Giorgio Napolitano che ha ricevuto lo scorso 5 luglio, presso il Palazzo
del Quirinale, l’ambasciatore per la presentazione delle Lettere Credenziali.
Rappresentante per 11 anni del Kurdistan a Parigi, il trentanovenne Saywan –
nipote di Masoud Barzani, Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan
iracheno, ed erede pertanto di una dinastia storica del nord dell’Iraq –
guarda oggi all’Italia e allo sviluppo delle relazioni bilateri tra i due Paesi,
scommettendo sull'Italia come partner strategico per Baghdad.
Una delle priorità, secondo quanto dichiarato dal neo-ambasciatore nel corso
di un’intervista rilasciata all’agenzia stampa AGI, è la creazione di nuovi
gemellaggi tra le regioni, le città e le Camere di Commercio d’Italia e Iraq,
per far fiorire i rapporti economici in tutti i settori, pensando ai gemellaggi
tra Milano ed Erbil, tra Bari e Bassora e ad un futuro possibile accordo tra
Lazio e Babilonia.
A tale scopo e per lavorare subito alla promozione di nuove intese, Saywan
Barzani inizierà presto una serie di visite nelle regioni italiane, partendo dal
Piemonte e dal nord-est.
Conclude il neo-ambasciatore: «Potevo scegliere tra molte ambasciate ma
ho subito chiesto l'Italia.
L'ho fatto per la sua grande storia e cultura ma
anche perché ha versato il suo sangue per il rovesciamento della dittatura e
ha partecipato alla ricostruzione dell'Iraq in molti campi, dalla sanità alla formazione».
Un’alta grande sfida sul tavolo dei rapporti è rappresentata infatti dallo sviluppo
delle infrastrutture, soprattutto energetiche, al quale l’Italia può contribuire con
le sue eccellenze e il suo know-how.
KURDISTAN IRACHENO: IMPORTANTI PASSI PER LO SVILUPPO DEL SETTORE FINANZIARIO
La Regione Autonoma del Kurdistan iracheno prosegue nel suo impegno atto ad espandere
l’economia e migliorare il proprio settore finanziario.
Entrambi i settori, pubblico e privato, stanno lavorando sinergicamente per costruire
e sviluppare un sistema finanziario che sia moderno, solido ed efficiente, in grado di supportare
la crescita economica della Regione, confrontarsi con gli standard internazionali ed essere
collegato con i mercati mondiali.
Tra le varie iniziative in programma, il governo prevede di
collegare tutte le banche locali e filiali al resto del mondo attraverso un avanzato sistema bancario
elettronico. Già applicato in quattro banche del Kurdistan, per testarne la qualità, il sistema
si è dimostrato efficace e pratico ed entro la fine dell’anno sarà esteso in tutte le banche della Regione.
Nelle scorse settimane è stata inoltre inaugurata ufficialmente la Borsa di Erbil: un ulteriore passo
verso la creazione di opportunità per gli imprenditori locali e gli investitori esteri che potranno contare
su maggiore sicurezza a tutela del denaro investito.
Partiranno tra un paio di mesi per essere completati nel giro di quattro anni i lavori
per il Baghad Gates: uno dei più grandi progetti immobiliari dell’Iraq post- Saddam Hussein,
segno evidente del costante miglioramento dell’economia del Paese.
L’ambizioso progetto – che sarà realizzato dalla società giordana-irachena Amwaj International -
costerà 238 milioni di dollari e comprenderà 3.500 appartamenti residenziali, un hotel a cinque
stelle, uffici e un lussuoso centro commerciale di lusso.
La CNN ha incontrato Namir el Akabi, CEO di Almco Group, che nel corso dell’intervista ha messo
in luce le ragioni che rendono il settore immobiliare tra i principali in crescita, non solo a Baghdad,
ma in tutto l’Iraq. Intervistati anche il Ministro iracheno della Pianificazione, Ali Baban,
e Thabit Al-Baldawi della compagnia Owner.
---------------------------------------------------------------------------------------------------- FRANCIA – KURDISTAN IRACHENO: FIRMATO MEMORANDUM D’INTESA
Lo scorso 17 giugno il Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno,
Masoud Barzani, ha incontrato il Presidente francese Nicola Sarkozy e il Ministro
degli Esteri Bernard Kouchner per discutere e rafforzare la cooperazione
tra i due Paesi.
Durante l’incontro, che ha avuto luogo a Parigi presso il Palazzo
dell’Eliseo, è stato siglato un Memorandum d’Intesa tra le due parti finalizzato
a promuovere lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Francia e la Regione
Autonoma del Kurdistan.
Diversi i progetti in programma, nei settori dell’agricoltura,
del commercio, dei trasporti, della cultura e della formazione.
Per citarne solo alcuni: potenziamento dei sistemi di trasporto dei beni alimentari,
implementazione di impianti di allevamento per polli, formazione agli agricoltori;
studio di progetti per stazioni di autobus e sviluppo mezzi di trasporto;
creazione di un centro per l'archeologia e la ricerca sociale presso la Cittadella di Erbil,
ristrutturando una parte della stessa Cittadella e offrendo borse di studio
agli gli studenti curdi specializzandi in archeologia.
«La Francia – ha dichiarato Sarkozy – è contenta della sua amicizia con il Kurdistan
e attribuisce grande importanza ad essa», lodando il ruolo positivo e di leadership che
la Regione sta svolgendo nel processo politico per un Iraq democratico
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KURDISTAN IRACHENO: FLYDUBAI INAUGURA VOLI PER ERBIL
La compagnia aerea Flydubai sarà il primo vettore low-cost degli
Emirati Arabi Uniti ad offrire voli nella Regione Autonoma del Kurdistan iracheno.
I primi voli da Dubai verso Erbil, la terza città più importante dell’Iraq e capitale
del Kurdistan iracheno, inizieranno il prossimo 16 luglio e saranno operativi due volte a
settimana, ogni lunedì e venerdì.
Ghaith Al Ghaith, CEO della compagnia, ha dichiarato
che Erbil è attraversata da un boom economico senza precedenti.
Il sorgere di strutture per il tempo libero e centri commerciali sono l’esempio
di un rapido sviluppo che è da più parti salutato come un faro del progresso per il resto del Paese.
Dopo essere stato il primo investitore straniero in Iraq nel 2009, lo stato degli Emirati
Arabi Uniti punta a raddoppiare gli investimenti entro tre anni.
Il lancio di questa nuova
rotta aerea verso il nord dell’Iraq, oltre a rappresentare un’alternativa a basso costo
all’ondata di viaggiatori e turisti indotta dall’avvento di un periodo più stabile nella storia
del’Iraq, si pone anche l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due Paesi.
Oltre a Erbil, per il prossimo futuro Flydubai sta già strategicamente guardando ad altre
città da servire, tra cui Suleimaniya, Baghdad, Najaf e Bassora. Leggi tutto l'articolo qui ->
CT Business Travel sarà la prima società britannica, specializzata
nell’organizzazione di viaggi, ad aprire due filiale in Iraq, fornendo
servizi in loco a sostegno delle compagnie inglesi che partecipano
alla ricostruzione delle infrastrutture del Paese.
La decisione di inaugurare gli uffici a Baghdad e Erbil è maturata
dopo una serie di missioni imprenditoriali che CT Business Travel ha
organizzato con successo nel corso degli ultimi 18 mesi, puntando ad
offrire un supporto migliore ai propri clienti che desiderano viaggiare
e lavorare in Iraq.
La città santa irachena di Najaf, meta ogni anno di milioni di pellegrini in visita
presso la moschea dell’Imam Ali, si prepara alla costruzione di una moderna monorotaia.
Il progetto, secondo le dichiarazioni di un funzionario della provincia, è stato firmato
la scorsa settimana e si pone l’obiettivo di fornire alla città un sistema di trasporto
rapido ed efficiente, agevolando il flusso e l’accoglienza dei visitatori.
La monorotaia, infatti, trasporterà i pellegrini ai santuari più importanti e venerati di Najaf,
collegando il centro della città alle zone più periferiche. Il progetto, che dovrà essere completato
nel giro di 3 anni, prevede la realizzazione della struttura con monorotaia ad una altezza di sei
metri sopra le strade delle città, con una rete di percorrenza in gran parte a doppio binario e
con una lunghezza complessiva di 37 km.
Attualmente l'unico sistema di monorotaia presente in Medio Oriente è a Dubai.
La linea collega, in otto minuti di corsa sospesi tra cielo e mare, la terraferma all'isola artificiale di Palm Jumeirah.
GOVERNATORE DI NAJAF IN ITALIA PER COOPERAZIONE IMPRESE
Il Governatore della provincia irachena di Najaf, Adnan Zurfi,
è stato in visita in Italia la scorsa settimana per discutere
le modalità di collaborazione tra il governatorato e le aziende
italiane interessate a partecipare agli investimenti nel mercato iracheno.
Nello specifico, una serie di incontri si sono tenuti con le imprese
italiane specializzate nei settori delle costruzioni e dell’energia elettrica
in merito ai progetti di manutenzione e implementazione di nuovi
trasformatori di potenza e generatori di corrente nel Governatorato di Najaf.
Significativo anche l’incontro tenutosi il 21 giugno con il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni,
in occasione della visita alla città lagunare: Orsoni ha espresso la sua disponibilità
a sostenere lo sviluppo della provincia di Najaf, contribuendo alla riabilitazione
di alcuni siti archeologici in previsione dei preparativi per celebrare la città,
eletta capitale della cultura islamica per il 2012.
L’Iraq punta a raddoppiare la sua attuale capacità di raffinazione
del petrolio e conta sugli investimenti stranieri. Sono quattro le
raffinerie in progetto per un costo stimato intorno ai 23 milioni di dollari
e da costruire nei pressi delle città di Nassiriya, Maysan, Kirkuk e Karbala.
Lo ha reso noto il Ministro iracheno per il Petrolio, Hussain al Shahristani,
che il 26 giugno scorso ha incontrato a Baghdad i dirigenti delle compagnie
internazionali e gli imprenditori locali, annunciando la riapertura delle gare.
Con le raffinerie si punta a raggiungere, rispetto all’attuale capacità di 550.000,
una produzione complessiva di circa 740.000 barili al giorno.
Per le imprese che vinceranno la gara d’appalto sono previste importanti agevolazioni:
esenzione dalle tasse e uno sconto del 5% sull’acquisto del greggio.
La maggiore delle quattro nuove raffinerie verrebbe costruita a Nassiriya, nel sud,
con una capacità di 300.000 barili al giorno per un vale di 8 miliardi di dollari.
Già stati assegnati studio di fattibilità e progetto alla Foster Wheeler,
che dovrebbe completarli nel primo trimestre del 2012.
---------------------------------------------------------------------------------------------------- IRAQ: SDV LEADER NELLA LOGISTICA
Dopo l'apertura di un ufficio di rappresentanza a Baghdad e filiali nelle città di Zakho e Bassora, SDV - che fa parte della multinazionale francese Bolloré - è diventato il primo gruppo europeo nel settore dei trasporti e della logistica in Iraq.
Presente nel mercato iracheno da oltre 12 anni, SDV ha stretto importanti partnership con gli attori chiave del settore energetico e delle costruzioni, partecipando alla ricostruzione delle infrastrutture del Paese.
Con le diverse soluzioni personalizzate, che includono una gamma completa di servizi dai trasporti ai progetti di gestione doganale e magazzini industriali, la compagnia straniera europea si conferma per l’Iraq un valido ed efficiente fornitore capace di seguire tutte le fasi del processo di movimentazioni delle merci nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza.
Saranno avviati a Karbala, secondo le dichiarazioni di un funzionario della omonima provincia irachena,
due progetti per l’allevamento e la produzione di polli e uova con il fine di soddisfare un bisogno di 2 milioni di uova ogni anno.
Il costo dei progetti ammonta a circa 2 miliardi di dinari iracheni e rientra nel quadro delle iniziative lanciate dal Governo iracheno nel 2008 per incentivare la produzione di alcuni carni per i prossimi anni.